Dogo Argentino Questa razza è originaria della Provincia di Cordoba, regione mediterranea della Repubblica Argentina. Il suo creatore fu il Dr. Antonio Nores Martínez, nato a Cordoba nel 1907 e morto nel 1956, eminente ed attivo chirurgo. Il suo lavoro partì dall’incrocio metodico del “Viejo Perro de Pelea Cordobés”, esemplare di grande potenza e forza, prodotto dall’incrocio, che allora si faceva, tra esemplari di Bulldog e Bull-Terrier. Scelse per l’allevamento, esemplari totalmente bianchi, senza prognatismo, con testa pesante e dal muso lungo. Dopo un’intensa e minuziosa selezione e studio delle caratteristiche, in varie generazioni, raggiunse il suo obiettivo, formando varie famiglie, partendo sempre dal quel “Viejo Perro de Pelea Cordobés”, incrociato al principio, con Bulldog Inglese, Alano, Mastino dei Pirenei, Bull-Terrier, Boxer, Pointer, Dogue de Bordeaux e Irish Wolfhound. Nell’anno 1947 la razza era già creata e stabilizzata geneticamente e fenotipicamente; per questo motivo lo stesso anno venne presentato nel “Club dei Cacciatori” della città di Buenos Aires lo standard di razza. La sua forza, tenacia, olfatto e coraggio lo rendono ineguagliabile tra i cani da muta per la caccia ai cinghiali, pecari, puma ed altre specie predatorie dell’agricoltura e d’allevamento, che abitano le vaste ed eterogenee regioni del territorio argentino. Questa è l’attività tradizionale per cui Antonio Nores diede vita a questa razza. Nell’anno 1964, è riconosciuta come razza dalla Federazione Cinofila Argentina e dalla Società Rurale Argentina, le quali aprono il “Registro Genealogico”, iniziando così la sua iscrizione. Recentemente, nell’anno 1973, viene accettata dalla FCI. Tutto questo grazie alla veemente passione e all’ineguagliabile lavoro e sforzo del Dr. Austín Nores Martínez, fratello del creatore della razza, che ottiene questo riconoscimento non solo per la sua azione individuale, ma soprattutto, per l’azione della Federacion Cinològica Argentina e del Club del Dogo Argentino “Dr. Antonio Nores Martínez”.
È un cane atletico, mesomorfo, normotipo, dalle proporzioni armoniche. Ha una muscolatura potente, è agile, il suo aspetto esteriore dà la sensazione di potenza, energia e forza, in contrasto con la sua espressione amichevole e mansueta. Interamente bianco, può avere una sola macchia scura sul cranio. È un cane mesocefalo, il muso deve avere la stessa lunghezza del cranio. L’altezza al garrese deve essere leggermente superiore all’altezza alla groppa. L’altezza al torace deve rappresentare il cinquanta per cento, come minimo, dell’altezza al garrese. La lunghezza del corpo deve superare fino ad un dieci per cento (non di più) l’altezza al garrese. Il Dogo Argentino deve essere silenzioso, nessun latrato sulla traccia, dal buon olfatto, scattante, agile, forte, rustico e soprattutto coraggioso. Non deve mai essere aggressivo con gli esseri umani, caratteristica che sarà valutata severamente. Deve interagire con il suo proprietario senza condizionamenti o riserve.
Gruppo di Razza 2
Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri
Sottogruppo di Razza
Molossoidi
Codice FCI
292
Origine
Argentina
Taglia
grande
Longevità
10-12 anni
Temperamento
affettuoso, allegro, amichevole, fedele, protettivo
Altezza Maschio
60-68 cm
Altezza Femmina
60-65 cm
Peso Maschio
40-45 kg
Peso Femmina
35-40 kg
Colori
Bianco
Cucciolata
4-8 cuccioli
Adattabilità generale
Adattabilità all'Appartamento
Il Dogo Argentino andrà bene in un appartamento se è sufficientemente esercitato e se la cava meglio con almeno un cortile di medie dimensioni. Assicurati di portare dentro il Dogo quando le temperature scendono sotto lo zero.
Tendenzà ad Abbaiare
Occasionale
rapporto con Bambini
Buono con i bambini: questa è una razza adatta ai bambini ed è nota per essere giocosa, energica e affettuosa intorno a loro.
Rapporto con Gatti
Rapporto con Cani
Rapporto con Sconosciuti
Capacità di guardia
Grande abilità del cane da guardia: questo cane abbaia e avvisa i suoi proprietari quando è presente un intruso. È moderatamente protettivo nei confronti dei suoi proprietari e sono generalmente considerati buoni guardiani.
Bisogno di Esercizio
Questo cane ha bisogno di un sacco di esercizio. Devono essere portati a fare una lunga passeggiata o una corsa quotidiana.
Addestrabilità
Addestramento moderatamente facile: il Dogo Argentino è abbastanza intelligente ed è noto per allenarsi facilmente. È necessario che il proprietario si eserciti costantemente come capobranco per garantire che il cane non sviluppi tendenze ostinate.
Toelettatura
Bassa manutenzione: Governare il Dogo è facile a causa del suo pelo corto, anche se le sue grandi dimensioni significano che è un grande lavoro. Un bagno ogni tre mesi (o quando è sporco) in uno shampoo delicato per cani è una buona idea. Spazzola il suo cappotto lucido con una spazzola o un guanto di setole naturali una volta alla settimana. Usa un balsamo/lucido per cappotto per ravvivare la lucentezza.
Intelligenza
Giocosità
Problemi di Salute
Ipoallergenico: No. Come nel dalmata, nel boxer bianco e nel bull terrier bianco, il dogo può sperimentare la sordità legata ai pigmenti. C'è la possibilità di un tasso di sordità di circa il 10% in generale con alcuni Dogo Argentino afflitti in modo uniaurale (un orecchio sordo) e alcuni binaurali (sordi in entrambe le orecchie). Studi hanno dimostrato che l'incidenza della sordità si riduce drasticamente quando l'unico riproduttore utilizzato è quello con udito bilateralmente normale.
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